Gli under 35 possono costituire SRL semplificate a capitale ridotto.

A seguito di alcuni dubbi interpretativi sollevati circa la norma (art. 44 comma 1 D.L.83/2012) che ha introdotto la possibilità di costituire una società a responsabilità limitata semplificata e con capitale ridotto, il ministero dello Sviluppo Economico è intervenuto pubblicando la nota del 30 agosto 2012 ufficializzando la possibilità che i soci di una società a responsabilità limitata a capitale ridotto abbiano un’età inferiore ai 35 anni.

Il dato normativo aveva fatto sorgere dubbi poichè prevede che “la società a responsabilità limitata a capitale ridotto può essere costituita con contratto o atto unilaterale da persone fisiche che abbiano compiuto i 35 anni di età alla data della costituzione”. Ma da tale assunto entrava in conflitto con l’ultimo comma del detto art.art. 44, D.L. n. 83/2012 , in cui si prevede l’accesso ai finanziamenti ai giovani imprenditori di età inferiore ai 35 anni. Il Ministero dunque dirimendo la questione ha precisato che al di là del dato letterale, utilizzando un criterio di interpretazione logico-sistematica della normativa,  deve desumersi la possibilità per gli under 35 di appartenere alla compagine sociale della società a responsabilità limitata a capitale ridotto.

Il vantaggio oltre alla possibilità di costituire la società con un solo euro di capitale consiste nel totale abbattimento delle spese notarili; tali misure pensate per “alleggerire” il peso di investimento per i giovani che vogliano costituire una srl e quindi per incentivare le attività imprenditoriali sono certamente delle novità positive; di contro c’è chi solleva dubbi sulla riuscita della misura governativa, posto che difficilmente le banche daranno accesso al credito a società con garanzie di capitale pressoché inesistente. In tal senso si è espresso Stefano Rossetti, responsabile Pmi Italia di Unicredit, in una intervista pubblicata su “ilsole24ore” del 30 Agosto scorso in cui afferma: “quel che conta è l’idea e la sua validità ma dal punto di vista finanziario è logico che la banca chieda garanzie per i denari che presta, visto che con un euro di capitale sociale impresa non se ne fa proprio…” E allora servono “fideiussioni oppure garanzie personali o dei genitori *

(*Fonte G. Costa, “Srl a un euro, credito difficile”, Il Sole 24 Ore del 30 agosto, pag. 15).

Pubblichiamo il testo della Nota del Ministero scaricabile :  Nota_Min_Sviluppo_30_08_2012.

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